"Mi sono sempre prefissata quel principio: una cosa la
fai nel modo più giusto oppure no. Probabilmente sono
una tra le tante che la pensa così".
Sandra
Vederla sorridere, ti viene logico credere che la
giovinezza non è questione di età ma di sensibilità. Sandra
sorride. Ha delle valide ragioni per essere felice.
A 39 anni affronta il ritorno sulle scene, non è un particolare
di poco conto. Lei è pronta. Il nuovo album "The Wheel
Of Time" è un piacevole riscontro: brevi racconti narrati
da undici capitoli, storie d'amore e di sogni, raccontate
dalla sua voce unica…
"La strada del tempo" insegue Sandra e lei la percorre.
"Per sempre" ("Forever"), come lei sostiene in modo magico
e melodico nel primo singolo tratto dall'ultimo album.
Nessun timore del fallimento quanto la gioiosa attesa
del nuovo.
Le luci splendenti delle scene, l'applauso ritmato, la
luce rossa della telecamera, le mani che cercano di afferrarla,
le grida esigenti dei fan e dei fotografi.
Tutto ciò c'è sempre stato. Fin dall'inizio.
La vita scorre in lei, è come la marea, il sole e la luna,
come l'estate e l'inverno.
La carriera di Sandra un po' ci sembra l'inizio di un
racconto.
C'era una volta, una ragazzina con degli occhi grandi,
le fossette dolci e i movimenti graziosi. "Brava Sandra!",
il pubblico l'applaudiva durante la performance di un
balletto all'età di 5 anni in Saarbrücken, Germania. "Brava,
Sandra!", un pubblico ben più vasto l'avrebbe applaudita
in seguito all'età di 12 anni con la testa riccioluta
e la voce delicata. Cantava, perfettamente sicura del
suo successo, "Andy Mein Freund" ("Il mio amico Andy"
) in una gara canora indetta dalla radio Saarländischer
Rundfunk. "Brava, Sandra", in migliaia l'avrebbero acclamata
in Giappone quando alla fine degli anni 70, giovanissima,
avrebbe fatto parte del trio Arabesque, un gruppo stile
Spice Girls per intenderci. "Brava, Sandra!", l'Europa
l'avrebbe acclamata poi nell'estate del 1985, quando la
sua canzone solista "Maria Magdalena", prodotta da Michael
Cretu, divenne l'inno dei dancefloor, un successo che
non sarebbe durato una sola estate: 5 milioni di copie
vendute e prime posizioni nelle classifiche di 15 paesi.
Il "sound" targato "Sandra" era nato, un brano di soli
4 minuti la rese un'artista internazionale. E negli anni
seguirono delle hit indimenticabili… "In The Heat Of The
Night", "Little Girl", "Innocent Love", "Hi! Hi! Hi!",
"Everlasting Love", "Stop For A minute", "Heaven Can Wait",
"Secret Land", "We'll Be Together", "Hiroshima", "Johnny
Wanna Live", "Don't Be Agressive" ... solo per citarne
alcune!
Ci sono delle star virtuali e degli artisti autentici.
Ci sono artisti da una sola hit che lasciano le loro tracce
nel tempo. Ci sono cantanti VIP e c'è Sandra. Lei vive
accanto a suo marito Michael Cretu nell'isola di Ibiza
dal 1988. Con lui ha saputo ben forgiare la sua carriera.
La loro reciproca felicità spesso traspare dalle canzoni
composte, arrangiate e prodotte da Cretu. Un legame più
che logico con le indimenticabili canzoni. Ha anche cooperato
al progetto musicale di risonanza mondiale E N I G M A
del marito. Non vi è album di E N I G M A che non abbia
una frase sussurrata da Sandra Cretu.
Con "The Wheel Of Time" Sandra e il suo produttore non
vogliono ripercorrere una "strada" ma porre le basi per
una nuova partenza, dopo una pausa intenzionale di sei
anni. Sandra è cambiata. Ha cresciuto due gemelli. I ragazzi
vanno già a scuola. Da mamma ha condotto una vita familiare,
sebbene non avesse mai perso i contatti con gli amici
e il lavoro. "Ovunque, dalla Scandinavia, Francia, dal
Belgio, dai paesi del Mediterraneo, Russia e naturalmente
le nazioni di lingua tedesca…" in continuazione e-mail,
lettere, cartoline, telefonate indirizzate a lei, al management
o alla casa discografica. Tutti che chiedevano una sola
cosa: "Vogliamo qualcosa di nuovo da Sandra!". No, non
è stato tutto cio' a convincerla. "E' nata in me, sentivo
questa grande urgenza di cantare." Ed è esattamente quello
che sta facendo ora. In modo fantastico come sempre "Forever". |